Torta con ripieno furbo

da Sabrina Pignataro, Dolcedi, Dolce
  • Livello
    Medio
  • Durata
    30-40 min. (preparazione)
    60 min. (cottura)
  • Dosi
    8-10

INGREDIENTI

  • 200 gr | farina 00
  • 20 gr | farina di cocco
  • 2 | uova
  • 30 gr | Dolcedì Rigoni di Asiago
  • 125 ml | Tantifrutti ai frutti di bosco Rigoni di Asiago
  • 80 gr | olio di semi
  • 1 bustina | lievito per dolci
  • Fiordifrutta alle pesce Rigoni di Asiago q.b.
  • Aroma al cocco (facoltativo)
  • Zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE

In una ciotola mescolare con una frusta a mano le uova con il Dolcedì. Unire il succo Tantifrutti, l’olio e l’essenza di cocco. Mescolare ancora.

Aggiungere la farina 00 ed il lievito setacciati ed unire anche la farina di cocco. Mescolare bene per ottenere un composto omogeneo.

Oliare la pentola e ritagliare un disco di carta forno (della grandezza della base della pentola) da adagiare sul fondo, e versare metà dell’impasto ottenuto.

Coprire con il coperchio e mettere sul fornello medio a fiamma bassissima. Lasciar cuocere per 20 minuti, poi togliere dal fornello e versare un abbondante strato di confettura Fiordifrutta

senza arrivare sui bordi che lasceremo liberi. Questo trucchetto farà si che il ripieno non scenda durante la cottura.

Coprire con la restante metà dell’impasto e rimettere sul fornello per altri 40 minuti, sempre con fiamma bassissima e con coperchio, fino a completarne la cottura.

La prova stecchino è d’obbligo. Lasciar raffreddare completamente il dolce nella pentola prima di sformarlo sul piatto da portata e decorare con dello zucchero a velo.

Sabrina Pignataro
Ricetta a cura di

Sabrina Pignataro

Delizie & Confidenze non è solo un blog, ma la mia “casa virtuale” dove raccontare e raccontarmi attraverso la grande arte culinaria, con piatti sani e colorati, e ricette per tutte le cucine.
Pasticciare ai fornelli per innovare piatti tradizionali, sperimentare e trovare nuove combinazioni di sapori, è ciò che amo fare da sempre, è ciò che mi fa star bene. Credo che ancor prima di imparare a scrivere il mio nome, ho imparato a usare una frusta a mano! La mia maestra più importante è stata la mia mamma: da lei ho ereditato le ricette tradizionali della mia famiglia, che vanno dai sapori della cucina ciociara a quelli della cucina lucana.

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