Frolla Muffin alle ciliegie

da Chiara Rozza, Fiordifrutta, Dolce
  • Livello
    Medio
  • Durata
    15 min. (preparazione)
    20 min. (cottura)
  • Dosi
    6 muffin

INGREDIENTI

Ingredienti per circa 6 frolla muffin
  • 250 g farina 00
  • 50 g di farina di grano saraceno
  • 80 g zucchero di Canna
  • 80 g di burro morbido
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
Per la farcia:
  • 250 g di yogurt greco
  • 100 g di ciliegie fresche lavate, mondate e ridotte a tocchetti
  • 150 g di Fiordifrutta Ciliegie

PREPARAZIONE

In una ciotola lavorate l’uovo, il tuorlo, lo zucchero e il burro.
Aggiungete la farina e mescolate prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani fino a ottenere un composto bello compatto. Mettete in frigorifero a riposare almeno un’ora.
Trascorso il tempo di riposo, stendete la frolla ricavate con il coppa pasta dei cerchi dal diametro di 5 cm.
Rivestite con metà dei cerchi degli stampi per muffin precedentemente imburrati e infarinati. Utilizzate la frolla rimasta per creare i bordi. Ricoprite ogni muffin con un quadratino di carta da forno e appoggiatevi dentro una manciata di pesetti per la cottura in bianco.
Cuocete in forno statico precedentemente riscaldato a 180°C per circa 20 minuti o fino a doratura.
Con la pasta frolla rimasta, create dei cerchi dal diametro di 3/4 cm e altre formine a piacere per
decorare i vostri frolla muffin.
Mescolate lo yogurt greco con i pezzetti di ciliegie fresche.
Estraete dal forno, fate raffreddate e riempite ogni muffin con un paio di cucchiai di yogurt greco e altrettanta Fiordifrutta Ciliegie (potete usare il gusto che preferite). Decorate con i biscotti rimasti e frutta a piacere.

Chiara Rozza
Ricetta a cura di

Chiara Rozza

Se siete capitati per caso in questo blog, prima di tutto benvenuti! Qui troverete ricette per lo più semplici e della tradizione. Ma mi piace anche sperimentare cose nuove, ingredienti particolari e tipici di qualche bella zona d’Italia e non solo. Adoro infatti anche testare ricette straniere. E non si finisce mai d’imparare… in tutto questo devo ringraziare una sola persona: mia mamma, la Gianna. A lei devo la mia snaturata passione per la cucina. Ricordo che da piccola restavo incantata a guardarla mentre impastava e creava con una tale semplicità qualsiasi pietanza. Senza rendersene conto mi ha trasmesso l’amore e il rispetto per il cibo. E la gioia. Si, la gioia nel preparare le ricette e vedere la gente a cui le offri compiacersi del risultato. Se non sono soddisfazioni queste…

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