Filetto di maiale

da Maria Grazia Montaldista, Fiordifrutta, Salato
  • Livello
    Medio
  • Durata
    15 min. (preparazione)
    30 min. (cottura)
  • Dosi
    4

INGREDIENTI

  • 500 gr | filetto di maiale nero
  • fettine di pancetta fresca
  • alloro
  • bacche di ginepro
  • rametti di timo fresco
  • 1/2 bicchiere | vino bianco
  • Fiordifrutta Ribes nero Rigoni di Asiago
  • 100 g | polenta
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE

Preparare la polenta come d’abitudine, stenderla su un tagliere formando uno strato alto circa mezzo centimetro e lasciarla raffreddare.

Preparare la carne avvolgendo il filetto nelle fettine di pancetta tagliate piuttosto sottili.

Scaldare un fondo d’olio in una padella antiaderente (a piacere aggiungere eventualmente aglio, scalogno o cipolla a proprio gusto), mettere il filetto e rigirarlo più volte per farlo dorare da tutti i lati. Unire l’alloro, le bacche di ginepro schiacciate e i rametti di timo, bagnare con il vino, lasciar sfumare e coprire la padella con un coperchio.

Far cuocere per circa venti minuti, rigirando di tanto in tanto.

Togliere il filetto dalla padella e affettarlo avendo cura di raccogliere i succhi che la carne rilascia.

Filtrare il fondo di cottura che era rimasto in padella e aggiungervi i succhi rilasciati dalla carne appena affettata.

Mettere nuovamente la padella sul fuoco unendo un paio di cucchiai di confettura.

Appena il liquido inizia ad imbrunire e a rapprendersi adagiarvi le fette di carne, rigirandole velocemente e aggiungendo sale e pepe. Allontanare dal fuoco, coprire e tenere in caldo.

Con un tagliapasta rotondo ricavare dei dischi di polenta e su metà di essi mettere un cucchiaino di confettura; forare l’altra metà con un tagliapasta più piccolo creando un buco al centro e accoppiarli sovrapponendoli ai dischi precedenti.

Servire la carne con il suo fondo di cottura accompagnando con gli “occhi di bue” di polenta.

Maria Grazia Montaldista
Ricetta a cura di

Maria Grazia Montaldista

Ciao! Io sono Maria Grazia e il mio è un “tavolo per quattro” perché in famiglia siamo in quattro, qui troverete ciò che porto sulla mia tavola e le dosi degli ingredienti (ove non diversamente specificato) sono da intendersi per 4 persone. Ho aperto questo blog perché io per prima sono una lettrice di siti e di blog che trattano l’argomento “food”, sul web ho trovato spesso tante belle ricette e tanti consigli, così ho pensato che forse, nel mio piccolo, avrei potuto ricambiare condividendo anch’io le mie ricette e soprattutto la mia grande passione per la cucina.

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