Crostata al grano saraceno e Fiordifrutta Mirtilli neri

da Serena Bri, Fiordifrutta, Dolce
  • Livello
    Medio
  • Durata
    30 min. (preparazione)
    25 min. (cottura)
  • Dosi
    6-8

INGREDIENTI

  • 225 g di farina di grano saraceno
  • 75 g di farina di nocciole
  • 125 g di burro (freddo)
  • 90 g di zucchero a velo
  • 1 uovo medio intero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 nashi grande (pero giapponese)
  • 400 g di Fiordifrutta Mirtilli Neri

PREPARAZIONE

Mettete in un robot da cucina le due farine e il burro freddo tagliato a pezzetti. Azionate le lame fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete lo zucchero a velo, il pizzico di sale, l’uovo e frullate fino a quando non risulterà grossolanamente compatto (non frullate troppo altrimenti le lame si surriscalderanno e faranno perdere la giusta consistenza al burro).

Versate il composto sul tavolo e continuate a impastare a mano fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio e compatto. Dividetelo in due, uno leggermente più grande dell’altro. Avvolgete ciascun pezzo nella pellicola e lasciateli in frigorifero per mezz’ora.

Riprendete l’impasto più grande, stendetelo dandogli la dimensione della teglia (da 20 cm) a uno spessore di 4 mm. Foderate con la frolla il fondo di uno stampo (preferibilmente con il fondo estraibile) in modo che copra anche i bordi. Pulite il nashi privandolo della pelle e del torsolo, tagliatelo a fette.

Farcite con Fiordifrutta Mirtilli Neri , ricoprite con uno strato di fette di nashi. Stendete l’altra parte di impasto, dandogli la dimensione della teglia. Passate il matterello decorativo. Mettete la tora in frigorifero per mezz’ora a riposare. Infine cuocete la crostata in forno preriscaldato a 175° per 15 minuti in modalità statica, poi altri 10 minuti in modalità ventilata.

Serena Bri
Ricetta a cura di

Serena Bri

Ho una formazione giuridica confluita in un titolo di avvocato ma la passione per la cucina è nei miei geni, un’eredità di famiglia avendo un padre cuoco e una madre che ha fatto della cucina sana e semplice un principio di vita.

E’ così che sin da piccola pasticciare è stato prima un gioco diventato più in là nel tempo vero diletto: sperimentazione, libera interpretazione di ricette prese dai diversi libri di cucina, scovate su internet o viste in tv, tramandate da familiari, suggerite da amici: ogni spunto è valido per provare una nuova ricetta.

Negli anni sospinta dalla mia innata curiosità ho acquistato e letto libri, anche più tecnici, per documentarmi, apprendere e migliorare perchè non si finisce mai d’imparare.. ma in realtà cucinare per me non significa eseguire ricette alla perfezione è piuttosto un’espressione d’amore rivolta alle persone intorno a me, a quelle che tengo nel cuore.

Nonostante ciò questo blog non è nato da una mia idea, è un regalo di Paolo che ringrazio per avermi esortato e stimolato a trasformare un semplice hobby in una passione concreta diventata per me “un’isola felice” nella quale rifugiarmi per dare spazio a fantasia e creatività.

Mi affaccio timidamente a questo “mondo di cuciniere on line” senza alcuna presunzione ma con il solo intento di condividere i miei esperimenti con quanti come me si dilettano a cimentarsi in alchimie culinarie, se la cucina è la vostra passione allora salite a bordo: “Keep calm and let’s start cooking”!

Sono membro e Rappresentante regione Lazio per AIFB – Associazione Italiana Food Blogger, se volete sapere qualcosa di più su di me leggete la mia presentazione sul sito AIFB.

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