Budino al ribes rosso

da Federica Gianelli, Dolcedi, Dolce
  • Livello
    Basso
  • Durata
    10 min. (preparazione)
    10 min. (cottura)
  • Dosi
    4

INGREDIENTI

  • 330 gr | ribes rossi
  • 20 gr | amido di mais
  • 120 gr | zucchero integrale di canna
  • 200 gr | latte di soia senza zuccheri aggiunti
  • 50 gr | Dolcedì Rigoni di Asiago
  • 1 pizzico | vaniglia in polvere
  • 100 gr | ricotta
  • 1 cucchiaio | granella croccante

PREPARAZIONE

Per preparare la gelée light con ribes rossi e ricotta frulla i ribes con un frullatore ad immersione poi setaccia la purea con un colino a maglie fini.

Da 300 gr di frutti dovresti ottenere circa 200 gr di purea filtrata. Versane 30 gr in una ciotola e aggiungi la maizena amalgamandola bene con una frusta a mano.

Versa il resto della purea in un pentolino, unisci lo zucchero e mescola con la frusta. Poni sul fuoco a fiamma media, aggiungi il contenuto della ciotola e cuoci a fuoco basso mescolando continuamente finchè la purea si addenserà – ci vorranno circa 5’. Lascia intiepidire e dividi in 4 bicchieri. Fai raffreddare in frigorifero per almeno 30’.

Prepara la crema alla ricotta: versa in un pentolino il latte di soia e il Dolcedì o l’agave, mescolando bene. Unisci la vaniglia in polvere e fai addensare senza arrivare al bollore. Togli dal fuoco e copri con pellicola trasparente a contatto.

Quando la crema sarà completamente fredda unisci la ricotta che avrai setacciato e mantecato con un frustino. Amalgama bene e versa il composto in una sac-a-poche con beccuccio a stella.

Distribuisci la crema alla ricotta sopra la purea di ribes alternando con frutti freschi e granella croccante.

Federica Gianelli
Ricetta a cura di

Federica Gianelli

Cucina, per me, significa magia. La magia di mescolare gli ingredienti creando qualcosa di sempre diverso. Di offrire un piatto capace di saziare, stupire, coinvolgere, soddisfare. Il mio must? Gli ingredienti di qualità. Il mio obbiettivo? Proporre piatti buoni e sani ma anche belli da guardare.
Perché, prima di tutto, noi mangiamo con gli occhi.

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